La San Vincenzo offre amore
Se è vero che il volontariato è fatto di comunicazione, comprensione, aiuto materiale e spirituale, la strada maestra, per arrivare allo scopo è cercare di dare risposte concrete ai casi estremi che si presentano e gridano aiuto e sostegno, a volte senza avere il coraggio di esternarlo.
La conferenza San Vincenzo Dé Paoli di Porto Empedocle , opera in un contesto molto difficile, molte famiglie vivono situazioni economiche gravi, ma quando a ciò si unisce la mancanza della famiglia e degli affetti più cari si cade nel tragico.
Ecco perché la nostra conferenza ha preso a cuore la sorte di un giovane solo, senza famiglia, senza lavoro.
Da piccolo venne adottato da due genitori che lo hanno amato come un figlio, seguendolo negli studi e in tutta la sua giovinezza. Il suo percorso di vita era sereno.
Ma la morte presto lo priva di entrambi i genitori e resta a vivere in una casa vuota: vuota di affetto, vuota di ogni benessere, privo di qualsivoglia risorsa economica e giorno dopo giorno si accumulano solitudine, debiti, rifiuti e così via.
La nostra conferenza prende a cuore la sorte di questo giovane che ormai considera un fratello, quello a cui dobbiamo guardare con occhio particolare.
Due consorelle accompagnate dal parroco gli fanno visita in casa e, messa a conoscenza del degrado in cui versa, ne discutono con tutti i componenti dell’associazione.
La decisione è presa: bisogna intervenire ad ampia azione; chiamati gli operai addetti, vengono allontanati i rifiuti, rifatto il bagno, pagate le morosità dovute, accudito e sempre protetto secondo il nostro credo e la nostre disponibilità .
Ma per correttezza è doveroso dire che grande è la sua disponibilità verso la conferenza, infatti risponde ad ogni nostra chiamata prestando la sua opera con educazione, nel rispetto e nel silenzio.


